20.10.09
6.9.09
5.9.09
Cyber Wedding
Come far passare l’ansia per le nuvole? stare attaccati alla web cam che ci aggiorna sul tempo a San Lorenzo de El Escorial.. ora c’è il sole ! Sperem…
30.8.09
E ora resta solo da organizzare la cerimonia
È praticamente fatta, ora dovete “SOLO” organizzare i festeggiamenti come meglio credete. Non abbiate paura di chiedere a ristoranti e hotel la disponibilità per festeggiare un matrimonio gay, verrete trattati come una coppia qualsiasi, nessuno si imbarazza e tantomeno dovrete farlo voi. In Spagna, è grazie al cielo, prassi.
Il nostro matrimonio è il 5 settembre e non vogliamo rivelare i dettagli dell’organizzazione per non togliere la sorpresa ai nostri ospiti, ma presto vedrete le foto e il report, speriamo positivo della giornata.
Ah, a proposito, tutte le nostre famiglie e i nostri amici verranno, 53 persone, alcune della quali hanno scoperto solo di recente che siamo gay, che siamo una coppia, che ci amiamo e che vogliamo formare una famiglia.
Ci rendiamo consto di essere immensamente fortunati perché dopo anni di lotte più o meno dure abbiamo guadagnato l’accettazione e il rispetto delle nostre famiglie (gli amici, se sono tali, è perche ce li siamo scelti e con loro non c’è stato bisogno di lottare). Non è stato facile, ma come tutti gli obiettivi importanti della vita, un po’ bisogna sudarseli!
Il pregiudizio, le ideologie, la rabbia e le bugie vengono tutti spazzati via di fronte all’amore vero, e questa è l’unica vera lezione che abbiamo imparato in questi anni ed è il messaggio che vogliamo fare arrivare a tutti voi.
Burocrazia, primi passi in Spagna 8 - L’expediente e il Registro Civil
È arrivato il momento di intraprendere l’avventura del Registro Civil (calle Pradillo 66) l’unico organo del comune autorizzato a processare la vostra pratica di matrimonio.
Armatevi di santa pazienza perché dovrete fare diverse code: coda per entrare (prima arrivate la mattina e meglio é), coda per chiedere informazioni, e quando avrete il fatidico appuntamento per avviare la pratica, coda e lunga attesa. Ma alla fine ce la si fa sempre.
La parte più delicata è essere sicuri di portare i documenti corretti (http://www.munimadrid.es/portal/site/munimadrid/menuitem.236ae1c4f6e0b0aa7d245f019fc08a0c/?vgnextoid=070aef82e1bed010VgnVCM1000000b205a0aRCRD&vgnextchannel=8db7566813946010VgnVCM100000dc0ca8c0RCRD ), per questo vi consigliamo comunque di richiedere le informazioni nel caso fosse cambiato qualcosa nel frattempo.
- copia integrale dell’atto di nascita di entrambi (da richiedere all’anagrafe del comune dove siete nati) tradotto da un traduttore giurato spagnolo (noi abbiamo usato www.tridiom.com in c/ del Principe 12)
- certificato contestuale per matrimonio di entrambi che include stato civile, residenza (italiana) e capacità matrimoniale. Da richiedere al vostro comune di residenza italiano e anch’esso da far tradurre.
- “certificado de empadronamiento” del residente a Madrid. Attenzione non è la "volante" che vi hanno dato quando vi siete empadronati. Per avare il certificato dovete andare in qualsiasi sede del comune e fare una richiesta, il certificato sarà pronto in pochi giorni e dovrete andare a ritirarlo)
- certificato dei precedenti matrimoni con chiaramente la nota relative al divorzio o alla perdita del precedente coniuge
- Passaporto o altro documento di identità e fotocopia di entrambi
Una volta che avete raccolto tutti i documenti dovete cercare un testimone (familiare o amico, di qualsiasi nazionalità e che conosca entrambi, ma non deve necessariamente essere uno dei testimoni del matrimonio) col quale presentarvi al Registro Civil il giorno in cui aprirete la pratica. Ricordategli/le di portarsi dietro il suo passaporto con una fotocopia.
Potete andare un giorno qualsiasi al Registro Civil per presentare tutti i documenti, a questo punto vi verranno dati anche alcuni formulari da compilare, fra cui la domanda di matrimonio. Potete riempirli lo stesso giorno oppure andare prima al Registro Civil per richiederli e presentare tutto insieme.
Che la pazienza sia con voi, vi troverete insieme ad altre decine di coppie e testimoni che si sono presentati lo stesso giorno. Gli uffici chiudono alle 12.30 quindi vi consigliamo di presentarvi appena apre, alle 9.00.
Dopo un po’ di attesa verrete chiamati da un funzionario che controllerà che tutti documenti siano in regola e si accerterà che il testimone conosca entrambi, vi chiederanno dove celebrerete la cerimonia, se nello stesso Registro Civil (tristezza!) o in un’altra Junta Municipal. Ce ne sono diverse a Madrid consultabili sul sito www.munimadrid.es .
Il giorno della settimana varia a seconda della Junta Municipal, e in quasi nessuna è possibile celebrare il matrimonio il weekend. L’opzione di farlo fuori Madrid è sempre valida ma dovete indicarlo lo stesso giorno.
Noi abbiamo scelto San Lorenzo de El Escorial, un paesino molto caratteristico fra le colline a circa un’ora da Madrid. Lì potremo sposarci di sabato.
Vi verrà dato poi un appuntamento, per circa un mese dopo, giorno in cui uno dei due potrà ritirare il numero di expediente, che dovrete consegnare alla Junta nella quale volte sposarvi per fissare la data. Se volete sposarvi fuori Madrid dovrete ritirare l’expediente intero (costituito da tutti i documenti che avete presentato, vistati e autorizzati) e portarlo o spedirlo al Registro Civil del comune che avete scelto per la cerimonia.
Burocrazia, primi passi in Spagna 7 - Basta una Residenza
Ricordatevi che è sufficiente che solo un componente della coppia sia regolarmente residente in Spagna. Se lo siete tutti e due meglio per voi, vuol dire che state risparmiando il costo di due case, i voli ogni settimana, le chiamate, ecc... oltre ovviamente la malinconia della lontananza.
Burocrazia, primi passi in Spagna 6 - Pubblicazioni ? Sii certo come no...
Se vogliamo proprio dirla tutta, il Consolato si dovrebbe occupare anche di comunicare il cambio di stato civile al comune italiano e provvedere alle pubblicazioni del matrimonio, ma nel nostro caso semplicemente ci rimbalzerebbero come un muro di gomma visto che il matrimonio non verrà riconosciuto dallo stato italiano. Solo un dettaglio che non impedisce nulla: nè l’avvio delle pratiche in spagna nè l’acquisizione dei documenti necessari in Italia.
9.6.09
Burocrazia, primi passi in Spagna 5 - ISCRIZIONE ALL'AIRE

Una volta fatto l’empadronamiento, vivrete in uno strano limbo, poiché sarete legalmente residenti a Madrid, ma allo stesso tempo anche nel vostro comune di origine in Italia. L’italiano che sposta la sua residenza all’estero per più di 12 mesi è tenuto ad iscriversi all’anagrafe consolare (AIRE) entro 90 giorni dall’effettivo espatrio. A Madrid dovrete recarvi al consolato italiano in calle Agustin de Betancourt 3 e compilare il formulario al quale dovrete allegare i documenti richiesti: Passaporto, NIE, empadronamiento (basta la “volante”, non c’è bisogno del “certificado”). Il consolato prenderà contatto (con comodo…) col vostro comune italiano e comunicherà la vostra residenza estera. A questo punto sarete a tutti gli effetti legalmente residenti all’estero. Una precisazione: L’iscrizione all’AIRE non è necessaria per contrarre matrimonio in Spagna, ma è un obbligo di legge per gli italiani residenti all’estero. Questo per dire che non c’è bisogno che aspettiate che l’iscrizione sia effettiva (possono passare anche sei mesi) prima di iniziare le pratiche del matrimonio.
4.6.09
24.5.09
Burocrazia, primi passi in Spagna 4 – L’EMPADRONAMIENTO

14.5.09
Lista degli invitati
Spagna e Madrid pro e contro vissuti in diretta n.3

- l’inverno è generalmente mite e breve, ma l’estate è torrida. Quando arrivano le “olas de calor” si raggiungono facilmente i 45 gradi. Sarà anche secco ma a quelle temperature è impossibile persino pensare. Forse è per questo che esiste la jornada de verano, ovvero l’orario ridotto da giugno a settembre (occhio, mica dappertutto... )
